RIABILITAZIONE

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A chi è rivolta: La ginnastica pre-chirurgica è finalizzata a migliorare nel paziente il tono muscolare e la funzione articolare al fine di affrontare gli interventi chirurgici nelle migliori condizioni fisiche e ottenere così risultati superiori.

La ginnastica pre-chirurgica prevede sedute di allenamento finalizzate a consentire un più rapido recupero post-chirurgico e sono strutturate ad hoc in relazione all’utente, al tipo di intervento e al tempo rimanente all’intervento chirurgico.

La ginnastica post-chirurgica si esegue per migliorare l’autonomia del paziente che si è sottoposto a un un intervento chirurgico ed è finalizzata a velocizzare i tempi di ripresa.

Questo tipo di ginnastica prevede una valutazione preliminare che stabilisce, anche in base all’indicazioni del chirurgo, il progetto riabilitativo del paziente. La sua gestione segue un percorso personalizzato, che viene continuamente monitorato ed eventualmente modificato in corso d’opera.

Come è organizzata: i trattamenti rieducativi mirano quindi al recupero  della normale funzionalità dei distretti anatomici interessati dall’intervento, e possono includere:

  • educazione del paziente sull’utilizzo di ausili di cui servirsi nella vita quotidiana (stampelle, carrozzine ecc.);
  • trattamento del dolore, gonfiore, rigidità articolare, cicatrici, ecc.;
  • mobilizzazione attiva da parte del paziente su indicazione del terapeuta;
  • mobilizzazione passiva dei distretti operati;
  • rieducazione alla deambulazione;
  • ginnastica propriocettiva;
  • rieducazione articolare;
  • rinforzo muscolare.

Durata: Le sedute di rieducazione durano dai 30 ai 90 minuti con frequenza giornaliera nella prima fase e poi a giorni alterni nelle settimane successive.

Costo: questi percorsi presentano un costo variabile in relazione alle sedute svolte.

A chi è rivolta: la riabilitazione dell’età evolutiva usa il gioco come strumento privilegiato e riconosciuto di comunicazione, apprendimento e benessere. Il gioco diventa quindi parte essenziale delle strategie che l’operatore mette in pratica durante le sedute terapeutiche. Queste si rivolgono al bambino nella sua globalità fisica, mentale, affettiva, comunicativa e relazionale, coinvolgendo la famiglia e il contesto ambientale socio-educativo.

Come è organizzata: la riabilitazione dell’età evolutiva presenta come strumento privilegiato e riconosciuto quale veicolo di comunicazione, di apprendimento e di benessere è il gioco, che diventa parte essenziale delle strategie che l’operatore mette in pratica durante le sedute terapeutiche. Lo scopo è di permettere ai giovani pazienti l’avvicinamento graduale e non traumatico alla consapevolezza di sé e favorire la nascita del desiderio di affrontare le loro parti più deficitarie.

Durata: la riabilitazione dell’età evolutiva presenta un numero di sedute variabile.

Costo: la riabilitazione dell’età evolutiva presenta un costo variabile in relazione alle sedute svolte.

A chi è rivolta: la riabilitazione geriatrica è rivolta al recupero delle capacità perdute o compromesse nel soggetto anziano, sia per fattori legati all’età, sia per patologie che ne hanno ridotto o annullato le funzionalità. La terapia riabilitativa è di solito multidisciplinare e mira a fornire contemporaneamente competenze specialistiche differenti, di modo da coprire ogni settore e garantire il recupero dell’anziano sia da un punto di vista fisico che psicologico. Tale riabilitazione volge al recupero della funzionalità di arti o articolazioni compromessi da patologie, fratture o semplici processi di invecchiamento, mediante sedute di fisioterapia locali e specifiche. Gli anziani sottoposti a tali percorsi sono di solito pazienti reduci di ictus cerebri, recente frattura del femore e patologie altamente debilitanti e invalidanti.

Come è organizzata: la riabilitazione geriatrica prevede prima di tutto una valutazione delle condizioni di base, prendendo in considerazione eventuali disturbi motori, di linguaggio e deglutizione per stabilire il primo tipo di approccio riabilitativo. Il fisioterapista svolgerà poi trattamenti di riabilitazione geriatrica per quanto concerne lo scheletro e le articolazioni, effettuando così una graduale rieducazione funzionale e un recupero dell’attività, per poi spostarsi in palestra utilizzando anche specifica attrezzature, qualora l’anziano possa deambulare.

Durata: la riabilitazione geriatrica presenta un numero di sedute variabile.

Costo: la riabilitazione geriatrica presenta un costo variabile in relazione alle sedute svolte.

 

A chi è rivolta: la riabilitazione sportiva è rivolta a tutti coloro che praticano sport, dal momento che si occupa di tutti gli aspetti che vanno dallo sportivo amatoriale allo sportivo professionista.

Come è organizzata: la riabilitazione sportiva prevede l’organizzazione di un programma di riabilitazione formato da:

Obiettivi a breve termine, che a loro volta comprendono:

  • Il recupero / incremento della forza, della resistenza e della potenza;
  • il mantenimento di una buona efficienza cardiorespiratoria;
  • il ripristino della più ampia escursione articolare possibile;
  • l’aumento della capacità propriocettiva;
  • la ripresa del controllo neuromuscolare;
  • i primi soccorsi per limitare il gonfiore;
  • l’adeguata progressione funzionale;
  • la riduzione del dolore.
Obiettivi a lungo termine, che a loro volta comprendono:
  • il ritorno da parte dell’atleta infortunato all’attività il prima possibile senza pericolo di recidiva.

Durata: la riabilitazione sportiva presenta un numero di sedute variabile.

Costo: la riabilitazione sportiva presenta un costo variabile in relazione alle sedute svolte.